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Ingredienti (per 2 persone):
200 g di penne rigate
300 g di pomodorini freschi (piennolo o datterini)
2 cucchiai di pecorino grattugiato
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 spicchio d’aglio
Basilico fresco q.b.
Sale q.b.
Per preparare le penne allo scarpariello, metti in padella l’olio con lo spicchio d’aglio e lascialo dorare leggermente. Aggiungi i pomodorini tagliati a metà e falli cuocere a fiamma viva finché non diventano morbidi e rilasciano il loro sugo. Intanto porta a ebollizione l’acqua, sala e cuoci le penne fino a che non sono al dente. Scolale direttamente nella padella con i pomodorini e falle insaporire bene. Togli la padella dal fuoco e aggiungi pecorino, parmigiano e qualche foglia di basilico, mescolando con energia: il calore residuo trasformerà i formaggi in una crema che avvolge la pasta in maniera irresistibile.
Ingredienti (per 2 persone):
180 g di paccheri
250 g di carne mista da sugo (manzo e maiale)
300 g di passata di pomodoro
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 cipolla piccola
1 carota
1 costa di sedano
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Sale e pepe q.b.
Vino rosso q.b.
Il ragù alla napoletana è un inno alla lentezza. In una casseruola fai soffriggere cipolla, sedano e carota tritati con un filo d’olio. Aggiungi la carne e lasciala rosolare bene, poi sfuma con un po’ di vino rosso. Versa la passata e il concentrato di pomodoro, regola di sale e pepe e lascia che il sugo “pippii” a fuoco bassissimo per almeno tre ore, mescolando di tanto in tanto. Quando il ragù è pronto, cuoci i paccheri in abbondante acqua salata e scolali al dente. Condiscili con il sugo, aggiungendo anche qualche pezzo di carne sfilacciata: il risultato è un piatto ricco, profumato e profondamente napoletano.
Ingredienti (per 2 persone):
200 g di spaghetti
500 g di vongole veraci
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Prezzemolo fresco tritato q.b.
Sale e pepe q.b.
1/2 bicchiere di vino bianco secco
Prima di cucinare gli spaghetti alle vongole, ricordati di far spurgare i molluschi in acqua salata per almeno un’ora. In una padella capiente scalda l’olio con l’aglio, poi aggiungi le vongole e sfuma con il vino bianco. Copri e attendi che si aprano, scartando quelle che restano chiuse. Filtra il liquido di cottura e tienilo da parte. Intanto cuoci gli spaghetti in poca acqua salata, scolali al dente e trasferiscili in padella insieme alle vongole e al loro fondo filtrato. Falli saltare a fiamma viva, così che la pasta si impregni del profumo del mare, e completa con prezzemolo fresco tritato prima di servire.
Ingredienti (per 2 persone):
180 g di manfredi (reginelle o mafaldine)
300 g di passata di pomodoro
100 g di ricotta di pecora o vaccina
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 cipolla piccola
Basilico fresco q.b.
Sale q.b.
Per i manfredi con sugo e ricotta inizia preparando una salsa semplice ma intensa. In una casseruola fai appassire dolcemente la cipolla tritata con un filo d’olio, poi aggiungi la passata e il concentrato di pomodoro. Sala e lascia cuocere a fuoco basso per circa quaranta minuti, finché il sugo non sarà denso e profumato. Porta a cottura i manfredi in acqua salata e scolali al dente. Condiscili con abbondante sugo e aggiungi la ricotta a cucchiaiate, mescolando delicatamente affinché si amalgami senza perdere la sua cremosità. Una manciata di basilico fresco completerà il piatto con un tocco di profumo mediterraneo.
Ingredienti (per 2 persone):
200 g di linguine
2 cucchiai di colatura di alici di Cetara
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 spicchio d’aglio
Prezzemolo fresco q.b.
Pepe nero q.b.
Per le linguine alla colatura di alici, ricordati che il segreto è la semplicità. Cuoci la pasta in acqua poco salata, perché la colatura porta già con sé tutto il sapore del mare. In una padella scalda l’olio con lo spicchio d’aglio, che poi eliminerai. Scola le linguine al dente e trasferiscile subito in padella, facendole saltare per legarsi bene all’olio caldo. A fuoco spento unisci la colatura di alici, un po’ di prezzemolo tritato e una macinata di pepe nero. Mescola con cura e porta subito a tavola: il piatto va gustato appena pronto, quando i profumi sono più intensi e autentici.